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Un articolo de “la Repubblica” a firma di Gino Castaldo, celebra il 50° anniversario di quello che fu l'anno in cui furono pubblicati alcuni fra i più grandi capolavori della musica e dello spettacolo, risvegliando ricordi che giacevano sopiti in un angolo remoto della memoria.
Fu l'anno di RIMMEL, album di Francesco De Gregori che conteneva AMICO FRAGILE, perla di Fabrizio De Andrè. L'esplosione planetaria di Bruce Springsteen col suo BORN TO RUN che lo fece diventare il Boss per antonomasia. Il fenomenale gruppo rock dei Led Zeppelin con due pietre miliari del Rock, PHISICAL GRAFFITI e KASHMIR. Gli inarrivabili Pink Floyd con una delle più belle canzoni di sempre, WISH YOU WERE HERE e SHINE ON YOU CRAZY DIAMOND, commoventi omaggi al fondatore del gruppo prematuramente scomparso, Syd Barrett.
Fu l'anno di BOHEMIAN RAPSODY dei Queen, di YOUNG AMERICANS di David Bowie e di BLOOD ON THE TRACKS di Bob Dylan e l'esordio in musica di una grande poetessa, Patti Smith, che pubblicò HORSES.
Nel cinema come dimenticare lo sconvolgente The Rocky Horror Picture Show. Diede origine a numerose opere teatrali in ogni parte del mondo col coinvolgimento del pubblico che divenne parte integrante dello spettacolo. Quell'anno uscirono anche Profondo rosso, Barry Lindon, Lo Squalo, Quel pomeriggio di un giorno da cani, Professione reporter, Qualcuno volò sul nido del cuculo, Fantozzi, Amici miei. Non ci fu bisogno di fare scelte, tutti furono visti con grande soddisfazione. Dulcis in fundo, quell'anno nacque mia figlia.
Si poteva chiedere di più?